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| Periodico di Informazione, attualità e cultura |
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Benvenuto nel blog di Marca Aperta
Gentile Lettore,
'Marca Aperta' ha deciso di instaurare un dialogo con Te attraverso un Blog che Ti permetta di lasciare il Tuo parere su questioni di attualità e di interesse del nostro amato territorio Trevigiano e Veneto.
Informazioni e notizie che giungono in redazione troveranno spazio in questo luogo del sito, raggiungendoTi con una celerità che la carta stampata non permette.
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Ultimi Post
| FIUME SILE: Sabato 28 agosto storica risalita |
| PER LA PRIMA VOLTA LA RISALITA TENTA
DI RAGGIUNGERE LE RISORGIVE DEL SILE
Sabato prossimo, 28 agosto, Spigariol e il suo team
tenteranno la risalita dell'intero corso del fiume Sile
Vedelago, 26 agosto - Si può risalire il fiume Sile, in barca, controcorrente, con la sola forza delle braccia? Addirittura fino alle risorgive, impresa mai riuscita? Chi fino ad oggi ha tentato quest’ impresa sportiva?
La risposta è sì! A dirlo è Tiziano Spigariol della Congrega del Tabaro che il 28 agosto prossimo è deciso a dimostrarlo. Lo scorso anno, tra il 7 e l’11 ottobre 2009, la Congrega del Tabaro – associazione che ha l’obiettivo di far conoscere e valorizzare le tradizioni venete - ha organizzato la risalita del fiume Sile con pantana e pertica, dalle foci di Jesolo all’Oasi di Cervara. In quell’occasione, all’arrivo all’Oasi di Cervara, il Comune di Vedelago, rappresentato dall'assessore Cristina Andretta, ha lanciato ai tre “barcaioli” il guanto di sfida: risalire il Sile nell’ultimo tratto dall’Oasi di Cervara alle sorgenti di Vedelago.
Tiziano Spigariol un po’ stanco per la fatica appena conclusa, ma sempre indomito, ha accolto la sfida e il giorno 28 agosto 2010 tenterà l’impresa di risalire il fiume Sile nel suo ultimo tratto assieme al figlio Olmo e all’amico Italo Soldati. Il tragitto che percorreranno è uno dei più suggestivi, con paesaggi incontaminati o appena condizionati da attività agricole, ma anche uno dei più difficili, visto che la corrente tra Vedelago e Morgano è piuttosto forte e andar contro corrente non è facile.
I tre barcaioli passeranno un vecchio mulino e un allevamento di pesci di acqua dolce, tra campi di mais e pioppeti, fino a giungere ad un ambiente unico nel suo genere: le risorgive del fiume Sile.
Qualche difficoltà è data anche dal passaggio sotto i ponti, non sono più pensati per la navigazione ma solo per la circolazione stradale. Anche l’ultimo tratto, proprio vicino alle sorgenti, il percorso fluviale è ostacolato da rami e da alberi e non sarà agevole arrivare fino al limite del Fontanasso de la Coa Longa.
Si tratta dunque di un evento singolare ed anzi unico nel suo genere, dal momento che la navigazione fluviale in questo tratto sembra sparita da tempo, mentre una volta era una normale via di comunicazione. Il Comune di Vedealgo ha organizzato una piccola festa di accoglienza per i tre barcaioli per celebrare la loro storica impresa: sarà un momento di aggregazione e di valorizzazione di una tradizione che ormai sta scomparendo dal nostro immaginario collettivo. Sarà stampata una cartolina con l’immagine di una famiglia (famiglia Luigi Botter) del 1954, che naviga lungo il Sile con pantana e pertica e sarà emesso uno speciale annullo postale.
L'iniziativa ha il patrocino di: Regione del Veneto, Provincia di Treviso, Coldiretti Veneto, Parco del Sile, Comune di Vedelago e tutti i Comuni rivieraschi, Pro Loco di Morgano, Polisportiva Zairo di Morgano, gruppo Alpini Cavasagra.
PROGRAMMA GIORNATA 28 AGOSTO 2010
Risalita del fiume Sile dall’Oasi di Cervara alle Sorgenti di Vedelago
con pantana e pertica a cura di Tiziano Spigariol, Olmo Spigariol e Italo Soldati
Ore 7.50 Partenza dall’Oasi di Cervara
di Santa Cristina - Quinto di Treviso
Ore 9.00 Transito a Morgano, con sosta e accoglienza
Presso la Polisportiva ZAIRO Impianti sportivi di Morgano
Ore 17.30 Arrivo al Fontanasso de la Coa Longa
di Casacorba di Vedelago
Festa di benvenuto con un concerto
del Coro Val Canzoi “Bepi Cocco “ con Claudio Cecchetto alla fisarmonica
Rinfresco con Prosecco, formaggi tipici, pane
e frittura di pesce d’acqua dolce
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| Postato il 26/08/2010 22:59:29 | |
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| BABEL e FISSIONI a Montebelluna (Treviso) |
| All'interno della programmazione Slangs… Linguaggi dei giovani 2010, l'associazione BABEL, nell’ambito delle attività del progetto giovani comunale e con il sostegno degli Assessorati alla Cultura e alle
Politiche Giovanili, presenta la prima edizione di FISSIONI, iniziativa che si terrà i giorni 9 e 10 ottobre negli spazi interni ed esterni di Villa Correr Pisani a Montebelluna.
Un evento unico. Fin dal nome, evoca un fenomeno che suona come una sfida per il mondo scientifico (le fissioni nucleari, appunto). Chi finora s’è attivato, ha questo desiderio: sperimentare, confrontarsi,
raccontare, rappresentarsi.
La manifestazione ha diverse sezioni: dall’arte contemporanea al teatro, dal writing al primo festival del cortometraggio città di Montebelluna.
Il concorso rappresenta l’elemento innovativo dell’evento. Di rilevanza nazionale, non ha un tema dominante ed apre a tutti i tipi di produzione video, dal corto di finzione, al documentario, al videoclip musicale etc...
Il regolamento del festival si può consultare
all’indirizzo:http://fccm01.blogspot.com/ e la scadenza per l’invio del materiale è prevista il giorno 31 agosto 2010.
Di seguito il programma (che potrà essere soggetto a piccole variazioni):
Sabato 9 ottobre: apertura;
dalle 15.30 alle 18.00, proiezione dei corti in gara;
dalle 18.30 apertura esposizione di arte contemporanea a cura del collettivo (fondair.org); le forme d’espressione proposte vanno dalla pittura alla fotografia, dalla video arte alle installazioni, dalla
musica alla scultura;
alle 21.15 spettacolo teatrale L’italia di Gigi Meroni, con Marco Peroni, Mario Congiu e Mao (spettacolo a pagamento);
alle 24.00 chiusura manifestazione.
Domenica 10:
dalle 10.30 alle 12.30, laboratorio sul colore tenuto dai giovani artisti che espongono: dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni;
dalle 15.00 apertura spazi ed esposizioni;
dalle 15.30 alle 18.00, proiezione dei corti in gara;
nell’arco del pomeriggio sono attese performances ;
dalle 18.30 alle 19.30 premiazione del vincitore del primo festival del cortometraggio “Città di Montebelluna”;
dalle 20.00 incontro con l’Asolo Film Festival.
La manifestazione, che conta già numerose e importanti partnership, vorrebbe rappresentare un’occasione importante per il sostegno e la tutela del fermento culturale della città.
Chi volesse raccogliere ulteriori informazioni o richiedere ulteriori dettagli può rivolgersi a:
BABEL a.p.s. (babel.aps@gmail.com) o al progetto giovani e di comunità - tel. 0423 617426 - progettogiovani@comune.montebelluna.tv.it).
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| Postato il 26/08/2010 22:43:50 | |
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| “QUATTRO PASSI VERSO UN MONDO MIGLIORE”: SABATO 25 E DOMENICA 26 SETTEMBRE A TREVISO |
| “QUATTRO PASSI VERSO UN MONDO MIGLIORE”:
SABATO 25 E DOMENICA 26 SETTEMBRE A TREVISO
LA FIERA DELLE BUONE PRATICHE IN RETE
L'evento è tra i principali punti di riferimento nazionali per quanto riguarda la cooperazione, lo sviluppo sostenibile e la tutela dell'ambiente.
“Reti Liberatutti, scopriamo l’economia delle relazioni” è il tema della sesta edizione: le buone pratiche che mettono in rete i soggetti economici, i produttori i consumatori. Dalla cooperazione a nuove forme di lavoro, dalla filiera corta all’economia di prossimità, dal commercio equo e solidale all’agricoltura.
Niente proposte futuribili o idee elitarie, “Quattro passi verso un mondo migliore”, si riconferma alla sua sesta edizione (Treviso, località Sant’Artemio, sede della Provincia di Treviso, 25-26 settembre 2010) per la concretezza e l’immediata applicabilità delle proposte da parte di ogni cittadino. Divenuta uno dei principali punti di riferimento nazionali per i settori della cooperazione, dello sviluppo sostenibile e della tutela dell'ambiente, la fiera è reduce dal successo decretato nel 2009 che ha visto oltre 30 mila visitatori e 300 volontari attivi in due giorni.
Organizzata dalla Cooperativa sociale Pace e Sviluppo di Treviso (la prima organizzazione in Veneto per attività, fatturato e numero di volontari e terza in Italia dopo Milano e Trento nel settore del commercio equo e solidale) con il sostegno e patrocinio della Provincia di Treviso, del Ministero delle Politiche agricole e forestali, della Regione del Veneto e del Comune di Treviso, per il 2010 si concentrerà sul tema “Reti Liberatutti, scopriamo l’economia delle relazioni”.
In un momento in cui il dibattito sui temi della cooperazione, della salvaguardia dell'ambiente, dello sviluppo sostenibile e di una più equa distribuzione delle risorse si è esteso fino a toccare la sensibilità di un gran numero di cittadini, “Quattro passi” si pone come obiettivo il mettere in luce gli esempi di sostenibilità ambientale e sociale che possono essere facilmente adottati da ciascun cittadino. Saranno valorizzate in special modo le pratiche virtuose che soggetti economici, le istituzioni, produttori e consumatori mettono in rete: dalla cooperazione a nuove forme di lavoro, dalla filiera corta all’economia di prossimità, dal commercio equo e solidale all’agricoltura biologica, dal volontariato ai gruppi di acquisto solidale, dalle energie rinnovabili alla mobilità sostenibile. Oltre 100 espositori disposti lungo i viali del parco della sede della Provincia di Treviso e una moltitudine di suggerimenti per sottolineare come l’economia, per essere sostenibile a livello sia sociale che ambientale debba puntare alla valorizzazione delle comunità e delle relazioni.
“Nel delineare delle vie d’uscite dalla attuale crisi economica ci piace pensare ad una soluzione che parta dai cittadini: – spiega Alessandro Franceschini, presidente della Cooperativa Pace e Sviluppo ed anche neopresidente di Agices (Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale) - a fronte di un’economia che viene gestita da pochi poteri finanziari molte persone si stanno riprendendo in mano il proprio ruolo di consumatori e risparmiatori. Che agiscono nel mercato con attenzione e senso di responsabilità. Che scelgono prodotti e servizi rispettosi dei produttori e dell’ambiente. E questi milioni di cittadini si mettono in rete, costruiscono alleanze tra pubblico e privato, danno vita ad iniziative nuove, creano gruppi di acquisto e di opinione. La Fiera Quattro Passi cercherà di stendere queste reti di fronte ai visitatori, per farne comprendere dimensioni e valore.”
Anche quest'anno, come avviene ormai dal 2007, i visitatori, gli espositori e i volontari voteranno l'espositore che ha presentato l'idea più originale e coerente con il tema della fiera al quale sarà assegnato, nel tardo pomeriggio della domenica, il premio “Quattro passi... avanti!”. Nel corso della premiazione peraltro, verrà sorteggiato, tra tutti i votanti, il fortunato vincitore di un buono acquisto di prodotti del commercio equo e solidale.
Grande spazio sarà dato alla visita degli studenti e degli insegnanti. Per loro numerose iniziative, organizzate in collaborazione con il Laboratorio Scuola e Volontariato di Volontarinsieme: visite guidate, attività, laboratori e spunti per fare della fiera un momento di confronto e di prospettiva per un futuro più sostenibile.
Come sempre, ad accompagnare la manifestazione, un programma culturale ricco di appuntamenti informativi, laboratori e degustazioni, momenti di intrattenimento per i più piccoli e per i loro genitori. In occasione della Fiera verrà anche presentata la prima ricerca sul movimento dei GAS (Gruppi di acquisto solidale) della Provincia di Treviso con la produzione di dati e la possibilità di capire quanto questo grande movimento coinvolga persone, scambi commerciali e nuove idee.
Info e foto: www.fieraquattropassi.org
L’ingresso alla fiera è gratuito.
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| Postato il 24/08/2010 21:55:14 | |
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| ARTE CONTEMPORANEA a Castelfranco Veneto (Treviso) : SULLE ORME DEL GIORGIONE |
| "Copie d'Autore" sulle orme del Giorgione
V^ e ultima collettiva itinerante di Arte Contemporanea, in occasione del 500° dalla morte deli Giorgione.
Inaugurazione sabato 28 agosto 2010, ore 18.00 presso la Galleria Art&Media di Castelfranco Veneto.
Artisti: Elena Baldelli, Ewa Ceborska, Paolino Libralato, Luigina Mazzocca, Sante Mion, Rosa Pescarolo, Michele Pezzutto, Patrizia Simionato
Presenta: Vittorio Caracuta
Special guest: SUOR MARIA GLORIA RIVA
Monaca di clausura che si propone di educare lo sguardo alla bellezza, con l’arte.
Parte del ricavato della vendita delle opere andrà a favore della ristrutturazione del monastero della sua comunità.
*Durata mostra: 28 agosto al 2 ottobre
*Catalogo a distribuzione gratuita
*Seguirà rinfresco
Sono otto i professionisti, selezionati tra oltre duecento artisti, per la copia delle opere più significative del Maestro castellano.
In mostra si potranno vedere opere quali: "La tempesta", "I tre filosofi", "Le tre età", "Il Tramonto", "La vecchia", "Ritratto d'uomo (Terris)", "Venere dormiente", "la Pala d'altare- Madonna con bambino", "Madonna col bambino nel paesaggio" e pezzi del Fregio delle Arti Liberali e Meccaniche.
Le quattro esposizioni precedenti dal titolo "Geometria d'arte costruita", "Paesaggio", "Ritratto" e "Figura", assieme a "Copie d'autore", si potranno vedere tutte assieme a novembre 2010, dal 6 al 28, in Villa Benzi Zecchin di Caerano di San Marco.
Programma:
- giorno 6 novembre inaugurazione alle ore 17:00, con musica a cura del M° Roberto Scalabrin.
- Sabato 13, spettacolo teatrale a cura di Laura Moro
- Sabato 20, spettacolo teatrale a cura di Anagoor
- Sabato 27 e domenica 28, “Edizioni Limitate”, mostra mercato del libro a cura degli Editori Veneti
Per info: www.artetmedia.it - cell. 3480302605
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| Postato il 20/08/2010 16:53:18 | |
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| Storia Veneta - 19 agosto 1809 |
| 19 agosto 1809, a Vicenza viene fucilato don Giuseppe Marini
Don Giuseppe Marini, chi è costui? Immagino che ben pochi saranno in grado di rispondere al quesito di stampo manzoniano.
Don Giuseppe era un giovane cappellano di ventinove anni, di Carrè (provincia di Vicenza, diocesi di Padova) che fu fucilato il 19 agosto 1809 a Vicenza dalle orde napoleoniche.
Ecco quanto scrive il Tornieri nelle sue Memorie:
"1809, 19 agosto... Giorno infaustissimo per essersi, per la prima volta in Vicenza, veduto fucilare un sacerdote. Questo atroce spettacolo si è eseguito questa mattina in Campo Marzo, un'ora dopo terza (le dieci circa). Ritornata la formidabile Commissione Militare alle sue missioni ha condannato ieri, e perciò furono fucilati questa mattina per la solita accusa di sollevazione, i seguenti: Don Giuseppe Marini d'anni 29 di Carrè sacerdote e capellano di Carrè, diocesi di Padova e Pietro Nicolati, d'anni 39, nativo dell'Ospedaletto di Valsugana di professione muratore."
Di don Giuseppe Marini la storia non dice niente altro.
Carlo Bullo, autore della più completa opera sui movimenti insurrezionali veneti nel 1809 scrive che: "Già nel 12 luglio, presso le sorgenti del Bacchiglione, aveano i militari fatto prigione assieme ad altri sollevati un parroco armato di pistole e di stili, aveva indosso una bandiera di San Marco": chissà se siamo in presenza della stessa persona.
Nel 1809 ci furono sollevazioni violentissime in tutto il Veneto e, in particolare, nell'alto vicentino. Intere vallate furono per diversi giorni in mano dei rivoltosi che, il più delle volte, innalzavano la bandiera di San Marco.
Napoleone aveva portato la nostra regione in condizioni di miseria e disperazione come mai nella storia veneta oltraggiando altresì sistematicamente la Chiesa; il nostro popolo reagì con particolare vigore, e i francesi, in nome della libertà, dell'eguaglianza e della fraternità, riportarono l'ordine con centinaia e centinaia di morti.
Una pagina, quella del 1809, che meriterebbe di essere conosciuta dal popolo veneto; mancò una figura leggendaria come il tirolese Andreas Hofer che guidasse il nostro popolo, e mancò anche chi, come il grande pittore spagnolo Francisco Goya tramandasse ai posteri l'eroismo di chi lottava per la propria libertà e contro i crimini dell'occupante napoleonico.
ETTORE BEGGIATO
bejato@hotmail.com
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| Postato il 20/08/2010 16:15:54 | |
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