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Alpini a Pordenone
Alpini a Pordenone

Alpini – Adunata 2014

Alpini  – Bilancio dell’adunata 2014 a Pordenone.

Gli alpini e la loro adunata ha richiamato a Pordenone quasi 500.000 persone in tre giorni. Bilancio quindi largamente positivo, con alcuni bar che hanno fatto incassi di 30 – 40.000 euro!! Tutto bene, ma con gli alpini sono arrivati anche moltissimi vu cumprà, circa 400 giovani nigeriane, molti borseggiatori e ladri d’appartamento. In ogni caso l’adunata è stata indimenticabile, fantastica. Gli alpini rappresentano la migliore Italia, quella operosa, generosa, incarnano l’orgoglio nazionale che genera simpatia istintiva.

Birra a fiumi

Protagonista dell’adunata non è stato il vino, ma la birra che è sgorgata a fiumi dalle botti per la gioia di Alpini, cittadini e baristi. Poi però molti hanno cercato i bagni che non erano moltissimi per ben 480 mila persone. Alcuni angoli della città sono stati bagnati, ma poi alla fine il temporale  finale ha rimesso le cose a posto.

Controlli

Nonostante la marea di gente i vu cumprà hanno steso ugualmente i loro 4 metri di telo con le borse, tanto i controlli erano inesistenti o quasi sui venditori abusivi; asfissianti invece verso i commercianti pordenonesi. Si è premiata l’illegalità e invece si è continuato a tartassare chi opera nella legalità. Inflessibili con uno scontrino non emesso, distratti con il racket dei venditori abusivi.

Electrolux

Con gli Alpini hanno sfilato i lavoratori dell’Electrolux e della Ideal standard, due aziende in crisi. questa è stata prima sfilata degli Alpini in cui è entrata la crisi occupazionale.

Festa di tutti

Festa di “veci” come di “bocia”, sia di locali che di extracomunitari, tutti e tutte le generazioni sono state coinvolte e prese in un rito collettivo, una festa liberatoria, senza mai superare i limiti della sana gogliardìa ed allegra che alla fine ha suscitato grande simpatia. Grande simpatia anche per gli alpini con handicap che hanno sfilato in carrozzina.

La Divisione Julia

Guerrieri ancora oggi fieri e orgogliosi hanno marciato con passo deciso sotto la pioggia, che poi si è trasformata in grandine battente, urlando il loro nome: JU-LI-A. La loro marcia grintosa e il loro urlo ha avuto il potere di trattenere tutti gli spettatori sulle tribune nonostante la grandine.  Un vero spettacolo.

Quanto bevono gli Alpini?

Tanto, ma tanto, tanto.  Ma cantano anche tanto. Più di 50 orchestre ed altrettanti cori hanno seminato musica e canzoni piene di sentimenti per tutta la città. I pordenonesi , contagiati dallo spirito alpino difficilmente si scorderanno questa Adunata 2014. Tutta la città li ringrazia di cuore.

Arrivederci a Conegliano 2016

Alla fine tutto è andato bene.  Gli alpini hanno lasciato la città contenta, ma sopratutto pulita ed in ordine, meglio di come l’avevano trovata. Su tutte le difficoltà organizzative hanno vinto loro, gli alpini e il loro spirito. Uno spirito fatto di identità nazionale, fierezza senza spocchia, sentimento comunitario, solidarietà, altruismo. Li rivedremo molto volentieri a Conegliano tra due anni.  Canteremo ancora tutti insieme e con loro dimenticheremo per un giorno tutti i nostri problemi quotidiani.

Le foto della galleria sono a opera di Andrea Penisto. http://www.andreapenisto.com/.
Altre foto su http://www.pinterest.com/marcaaperta/adunata-alpini-pordenone-2014/.

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