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Animali e Tasse
Animali da redditometro.

Animali Malati di Fisco

Una nuova malattia colpisce gli animali domestici. Una malattia poco misteriosa che deriva dall’uomo. Si chiama Iva ed arriva dalla regione del Fisco. Colpisce cani e gatti! Il contagio è generale e si misura con il Redditometro. Scherzi a parte, in due parole l’Iva sulle spese veterinarie è al 22%. Tenere un animale è diventato un lusso? Animali da redditometro?Si. Lo dice il Fisco con la circolare Omnibus. State in guardia!

Funzione sociale

I veterinari dell’ANMVI, ordine dei medici veterinari, segnalano l’incongruenza del Fisco.  Molte le richieste presentate agli ultimi Governi succedutisi perché correggessero questa ingiustizia, trasferendo le prestazioni veterinarie almeno nella fascia dell’aliquota agevolata al 10 per cento, come già avviene per i medicinali.
Attualmente il Fisco considera che non sia il paziente del medico veterinario a pagare la prestazione, ma un ‘tutore’; con questo puro cavillo i cani sono soggetti all’Iva del 22%.  Questo avviene senza considerare la funzione sociale degli animali (quando non sono ‘da reddito’). Non si può infatti negare l’importanza degli animali per gli anziani,  quanto un cane o un gatto possano essere di sostegno per chi è solo. Era consigliabile e sopportabile un’Iva ridotta al 10%.

Beni di lusso?

Per i Fisco gli animali sono beni di lusso? I veterinari sono da tempo in battaglia per difendere gli animali ed il loro lavoro: l’anno scorso, proprio in questo periodo, era stata lanciata una petizione per sensibilizzare i cittadini che ha raccolto ben 75 mila firme. Inoltre, poche settimane fa è stata presentata una lettera aperta ai parlamentari veterinari. Nessun risultato.

Quali rischi per gli animali? L’abbandono, cure veterinarie in nero, anagrafe e sterilizzazioni. Gli effetti si vedranno sopratutto qui. L’ aumento dell’Iva ai massimi storici del 22%, sarà un duro colpo per tutte le norme di legge che impongono o incoraggiano la registrazione nelle anagrafi ufficiali dei cani, le sterilizzazioni per ridurre il sovraffollamento dei canili, che costano alle tasche dei contribuenti e alle finanze pubbliche ingenti spese dicono gli veterinari.

Animali da Redditometro

Animali e Tasse

Animali da redditometro.

Non solo Iva. Il Fisco colpisce gli animali anche con il  Redditometro. Il contagio è generale. Infatti la recente circolare omnibus sul nuovo redditometro fornisce le istruzioni necessarie, ma non specifica cosa debba intendersi per le spese per animali domestici che troviamo nelle 100 voci di spesa che il contribuente deve indicare. Senza dubbio ciò significa che anche gli animali domestici finiscono per essere soggetti alle attenzioni del Fisco. Il numero uno delle Entrate, Befera, ha dichiarato che  l’importo massimo di divergenza tra speso e dichiarato superato il quale partono i controlli, è di 12mila euro annui. In questo limite rientrano le spese veterinarie e tutte quelle effettuate per gli animali domestici. La febbre da Redditometro sale.

Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari

La Finovi protesta con il Fisco. Una situazione assurda. Mentre in Europa il Parlamento incoraggia le misure veterinarie per combattere il randagismo, mentre il Trattato di Lisbona considera gli animali esseri senzienti e la Commissione europea legifera in favore della sanità animale e finanzia il benessere animale, noi mettiamo sotto la lente del Fisco chi possiede il cane o il gatto, il criceto e il canarino.

Cosa fare? Risparmi si possono avere con i piani di controllo della popolazione animale e si possono quantificare per il Servizio sanitario nazionale con la prevenzione delle malattie trasmissibili, che non sono da trascurare come la rabbia silvestre. In caso contrario, se l’Iva graverà anche sugli animali, tutto questo non si verificherà e le cure veterinarie peseranno sulle tasche dei contribuenti quanto i beni di lusso voluttuari. Amen. Meglio parlare dei nostri amati animali.

Concorso online

Nuovo concorso online aperto a tutti: Folletto Pet Parade. Per partecipare al concorso basta caricare su www.folletto-pet-parade.it un video del proprio animale domestico che cammina da sinistra a destra, che entrerà così a far parte della sfilata più lunga del web. Per realizzare il video si può fare da sé oppure recarsi in un Vorwerk Point, i flagship store di Folletto e Bimby, per girare il filmato con l’attrezzatura in dotazione. Il concorso termina 31 ottobre. I migliori sei video riceveranno un regalo targato Folletto. Tutte le info su www.folletto-pet-parade.it

Altre info

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