Home / Viaggi / Vidor / Castello di Vidor
casello, vidor
Castello di Vidor

Castello di Vidor

Il Castello di Vidor: ottima idea per una gita fuori porta.

Posto sulla sommità della collina principale che separa il Quartier del Piave dalla zona di Ponte di Vidor, Bigolino, Covolo, il Castello di Vidor è un luogo particolare, ricco di bellezze e di storia. Lo avete mai visitato?

Il castello di Vidor è facilmente raggiungibile percorrendo una strada asfaltata che parte da via Ippolito Banfi, zona dell’ex Municipio e in pochi minuti  di salita si ammira un inaspettato susseguirsi di colline , campi e centri abitati che, visti dall’alto, sorprendono anche chi, in questi posti, ci vive da sempre.

 La chiesetta che si trova sulla sommità è un Monumento ai Caduti ed è stata costruita, su disegno di un architetto veneziano,  dopo la fine della prima guerra mondiale. Nella parte semiinterrata dell’edificio si trova un piccolo museo,  che contiene reperti bellici, fotografie  e i nomi dei soldati di Vidor morti per la patria.

vidor, abbazia

Abbazia di Vidor

Pochi sanno infatti che su questo colle e su quelli intorno (col Marcon, colle dell’Abbazia e col Carpenon) si è svolta una battaglia cruenta, il 9 novembre 1917, tra  i nostri alpini e i soldati dell’imperatore d’ Austria. I soldati italiani tentavano di difendere il ponte di Vidor, che sarebbe servito per far entrare le truppe alleate, ma morirono da eroi, per inferiorità numerica e di mezzi, quando già il comando supremo aveva dato l’ordine, non consegnato, della ritirata. (se vuoi approfondire la storia di quelle battaglie qui e qui puoi trovare alcuni articoli su quei giorni). Erano tutti  uomini giovani che meritavano ben altro destino nella vita.  Chi mai renderà loro onore, se non il nostro ricordo?

Qui sopra, nel medioevo, sorgeva  un castello del quale non rimangono rovine perché distrutto completamente nel 1510. Per la posizione strategica, a guardia del passo barche sul Piave che costituiva un vero e proprio porto, e vicino all’antica abbazia di Santa Bona, fu teatro di vicende storiche tumultuose nelle lotte sanguinose tra signori feudali .

Per molti anni dopo la distruzione del Castello medioevale, sulla collina rimase una chiesetta  di pianta romanica,  posta, come quasi tutte le chiese della nostra zona, con l’abside rivolta ad est.   Questa chiesetta  con l’adiacente cimitero, funse da parrocchiale per i cittadini di Vidor  fino alla costruzione di quella nuova, nella piazza principale del paese, a fine settecento .

Il Palio di Vidor

Per non dimenticare la storia e le tradizioni, a settembre di ogni anno (seconda domenica del mese), a Vidor, si tiene il Palio con l’assalto al Castello. E’ una festa bellissima. Dopo la sfilata in costumi medioevali che parte dall’Abbazia e arriva al Castello, i giovani rappresentanti dei vari borghi del paese , si sfidano in una gara di velocità e di destrezza portando un pesante palo di legno su per l’erta strada, fino alla sommità della collina ; circondano il percorso stands  enogastronomici che offrono ai turisti vino, bibite ,torte, pane, sopressa e uova.

vidor

Panoramica della cittadina di Vidor

Di recente è nata una associazione,  Grazie Q.d.P. Onlus,  che opera in difesa dei beni culturali  sacri delle comunità di Vidor e Colbertaldo e Moriago e si prende cura  del monumento, sia per la manutenzione e restauro dell’edificio sia per  la diffusione della sua conoscenza . Insieme agli Alpini e al Comune, mette a disposizione una guida gratuita che tiene aperto il castello in alcuni  giorni dell’anno e offre una spiegazione storico-culturale della zona.

Spesso andiamo lontano a cercare luoghi ed emozioni  ma quando non partiamo per posti lontani possiamo rivisitare i nostri luoghi , anche con i nostri figli , per  far rivivere in noi e trasmettere loro amore e conoscenza per la nostra terra.

Per Informazioni sulla visita al Castello di Vidor

Le date e le ore dei giorni di apertura con guida si possono trovare nel sito del comune di Vidor raggiungibile premendo qui.

Maurizia Manto

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*