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La metamorfosi di uno spaventapasseri
La metamorfosi di uno spaventapasseri

METAMORFOSI D’UNO SPAVENTAPASSERI

Dialogo tra arpa e rock

Metamorfosi d’uno Spaventapasseri è una bella occasione per ascoltare suoni e vibrazioni musicali presentate da due realtà musicali lontane fra loro, ma vicine di anima: Vincenzo Zitello e i Fufluns.

Vincenzo Zitello e i Fufluns

Vincenzo Zitello e i Fufluns, si incontrano a Calcio (BG) sabato 22 ottobre 2016, alle ore 21.00 per una serata ricca di lirica e rock prog.

La band dei Fuffluns nasce nel 2009 da un’idea del cantante Simone Cecchini, del pianista Alfio Costa e del bassista Guglielmo Mariotti.

  • Simona Cecchini – voce e acoustic guitar (Il Bacio Della Medusa)
  • Alfio Costa – Hammond Organ, Mellotron M400SM, Minimoog, Rhodes Piano, Grand piano and Synthesizers (Tillion, Prowlers, Colossus Project, DAAL)
  • Guglielmo Mariotti – bass, 12 Strings Acoustic guitars, mandolin and backing vocals (La Bocca della Verità) Stefano Piazzi – electric and 6 strings Acoustic Guitar (Prowlers)
  • Marco Freddi – drums and percussions (Prowlers)

L’album La Metamorfosi

La serata è dedicata all’uscita del nuovo album di Vincenzo Zitello “Metamorfosi”: il noto musicista sceglie Calcio, come ambient per la presentazione dell’album, insieme ai Funflus quale location ideale per far suonare le sue note.
Vitello è un Arpista, compositore e concertista, tre definizioni per una parte importante del suo essere: la musica e sempre presente nella sua vita, tanto che è diventata la sua professione da più di quarant’anni. La musica è anche lo specchio per conoscersi, per testare i suoi limiti e le sue possibilità, realizzare i suoi sogni, da dove attinge per esprimere l’impossibile e il possibile della sua musica.

Il fascino magnetico dell’arpa

Nell’intervista rilasciata al Radio Conclas, Zitello ci dice che l’arpa ha scelto lui, un magnetismo misterioso lo ha condotto all’arpa e con lei ormai convive da molti anni insieme, e ogni volta che suonano insieme e come se fosse sempre la prima volta.

Per Alfio Costa, la musica ha sempre fatto parte della sua vita: ha avuto la fortuna di nascere e crescere in una famiglia che ha sempre amato l’arte in tutte le sue forme. L’influenza artistica di Costa arriva dalla madre, pianista, da lei pensa di avere ereditato l'”aspetto artistico ” e di avere imparato a cantare e sognare con la musica. Fin da piccolo ascoltava con lei le canzoni alla radio e all’età di dieci anni già col giradischi in mano, ascoltava musica.Il merito del suo approccio alla musica però è di suo padre che gli regala il pianoforte, che usa ancora.

Ascesa e declino di uno spaventapasseri

L’ambizioso progetto artistico è l’incisione di un album Progressivo Cantautoriale prettamente “Italian Style” dal titolo “Ascesa e Declino d’uno Spaventapasseri“. Il concept partorito da Simone Cecchini subirà diversi arrangiamenti e rimaneggiamenti da parte della Band e viene più volte messo da parte dai componenti della Band sia per la lontananza tra loro che per la priorità data ad altri lavori.

Fufluns: cosa significa?

Chiediamo ad Alfio Costa, che cosa significa “Fufluns”: “È il nome etrusco del dio del vino e della vendemmia, il corrispondente a Dionisio e Bacco”.
La band, nel dicembre 2011, prende parte al Colossus Project, insieme alla realizzazione del “Decameron – Ten Days in 100 Novellas (Pt.1)” prodotto da Musea con la Novella musicata dal titolo “Andreuccio da Perugia“.
Sperimentare è la parola indicativa e ricorrente della band e di Vincenzo Zitello. Ci avviciniamo alla base della musica, completa di studio, esperienza e professionalità. Una bella serata particolare in musica.

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