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Parco dello Storga da salvare

Parco dello Storga: un fiume in pericolo!

Parco dello Storga da salvare: il PAT in discussione salvaguarda solo la sponda est del fiume, lasciando senza tutela la sponda ovest.

Affluente di sinistra del Sile, la Storga nasce a nord-est di Treviso, ai confini con i Comuni di Villorba e Carbonera.
Il fiume, ricevute le acque del rio Piavone nei pressi della sede della provincia di Treviso, lambisce l’abside della chiesetta della Madonnetta, con un corso ben definito punta verso sud e contribuisce con le sue acque ad abbellire il parco di Villa Donà delle Rose a Selvana.
Quindi con andamento sinuoso si snoda mantenendo ancora caratteristiche quasi intatte soprattutto lungo la sponda idrografica sinistra, dove sono stati realizzati i sentieri didattici naturalistici dei Fontanili, dei Picchi e della Frangola.
La Storga sfocia dopo 5 km e 250 m nel Sile a Porto di Fiera in corrispondenza degli ex mulini Mandelli, uno degli antichi opifici che nel passato hanno tratto forza dalle sue acque.
Tra i piccoli corsi di risorgiva è quello che maggiormente presenta caratteristiche di naturalità in quanto si trova per buona parte in aperta campagna.
Fossi sorgivi e numerosi fontanili sono presenti lungo tutta l’asta fluviale, tali da garantire un apporto continuo e vitale di acque pure. Habitat ricchi di flora e di fauna e un profilo vegetazionale ben conservato ne fanno un luogo unico nel suo genere.

parco dello storga

Parco della Storga – Vecchia Ruota ex cartieretta Greguoli

La volontà di preservare il parco dello Storga, questo bene prezioso per la nostra città, aveva in passato mobilitato i cittadini per la cancellazione della tangenziale est.
Nel 2012, durante la fase di consultazione del PAT (Piano di assetto del Territorio) del Comune di Treviso, il Gruppo di lavoro Storga, raccogliendo lo studio e le attività svolte sul campo in venti anni da Enti Pubblici, Associazioni o gruppi di privati cittadini, ha presentato una proposta-progetto affinché tutta la fascia che accompagna il fiume e le aree rurali limitrofe dalla sorgente alla foce e su entrambe le sponde vengano definitivamente protette tramite l’istituzione di un Parco Urbano Rurale secondo le indicazioni definite dalla Provincia, il quale nel contempo costituirebbe una importante opportunità di fruizione di un’oasi verde per la città di Treviso, un progetto di respiro europeo.

Purtroppo il PAT in corso di discussione prevede per il parco dello Storga un “Parco agrario” perimetrato solo sulla sponda est del fiume, lasciando senza alcuna tutela la sponda ovest, e ciò comporterà inevitabilmente il degrado e la perdita irreversibile per tutto il fiume di un habitat ormai raro e della prospettiva di una grande oasi verde fruibile dai cittadini. L’approvazione è imminente e il rischio concreto.

Ti invitiamo a consultare il sito www.storga.it per conoscere questo piccolo fiume e le iniziative affinché non venga disperso questo patrimonio storico e ambientale di noi tutti.

Gruppo di Lavoro Storga – Gruppo Radici Felici

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