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Asolo Festival di Musica da Camera
Violinista in concerto
Violinista in concerto

Torna ” Incontri Asolani ”
Asolo Festival di Musica da Camera

INCONTRI ASOLANI
XXXV Festival Internazionale di Musica da Camera
La forMa e la forZa delle Idee

Asolo – Castelfranco Veneto – Vedelago
dal 30 agosto al 15 settembre 2013

Le Idee, la loro forMa e la loro forZa protagoniste del trentacinquesimo Asolo Festival “Incontri Asolani”.
Il Festival Internazionale di Musica a Camera realizzato da Asolo Musica quest anno non sarà solamente asolano, poiché a causa dell’inagibilità della suggestiva chiesa di San Gottardo, storica sede degli “Incontri”, il Festival si svolgerà sia tra le architetture palladiane di Villa Emo di Fanzolo di Vedelago, sia nel settecentesco Teatro Accademico di Castelfranco.

“La forMa e la forZa delle Idee” è il titolo scelto per quest’edizione del Festival, in un momento in cui le limitazioni finanziarie che la crisi impone costituiscono spesso un forte freno alla ricerca e alla progettualità creativa, ma nel quale è indispensabile capire come dare impulso e organizzazione alla creatività sia elemento prioritario in qualunque “ricetta” per uscire dalla crisi stessa.

Convegno ad Asolo

Di questo si parlerà soprattutto nel convegno “La forza della creatività per dare forma alle idee”, che si terrà ad Asolo Sabato 7 settembre alle ore 9.30 (Sala della Ragione). Stimolati dalle riflessioni del sociologo Vittorio Filippi, si confronteranno sul tema artisti, imprenditori e creativi italiani di rilevanza internazionale: Carlo Bertè, pittore piacentino che ha lavorato a lungo a Londra, Parigi e Milano (autore dell’immagine del festival di musica da camera), Gabriele Busato, creativo manager di Personal Time, Mario Moretti Polegato, presidente di Geox spa, Roberto Michielon, animatore di “Lilt – Giocare in Corsia” e Filippo Perocco, compositore e direttore dell’Ensemble l’Arsenale. Personaggi che hanno saputo dimostrare efficacemente come il successo duraturo dipenda dalla sintesi di coraggio e determinazione, preveggenza e adattabilità, intuito personale e lavoro di squadra.
Nel pomeriggio, Filippo Perocco e i musicisti de l’Arsenale trasformeranno la teoria in musica con un laboratorio musicale che si svolgerà a La Fornace (ingresso libero e gratuito).

Concerto d’inaugurazione

Concerto inaugurale venerdì 30 settembre (ore 20,45) che riporta agli “incontri” il Quartetto di Venezia nell’anno che celebra il suo trentennale proponendo a Villa Emo di Fanzolo di Vedelago due capisaldi della letteratura quartettistica di tutti i tempi, il quartetto “Serioso” (op. 95) e con l’op.127 di Ludwig van Beethoven.
Martedì 3 settembre al Teatro Accademico di Castelfranco (ore 20,45) ci sarà il pianista russo Daniil Trifonov, che a poco più di ventidue anni è il nuovo fenomeno del pianismo mondiale (Primo Premio al 14° Concorso Internazionale Tchaikovsky di Mosca (2011); 1° Premio al Concorso Internazionale Arthur Rubinstein di Tel Aviv (2011) oltre a 3 Premi speciali; 3° posto al Concorso Internazionale Chopin) e che agli “Incontri” vuole farsi apprezzare anche come compositore, aprendo il suo recital, equamente diviso tra compositori russi e Chopin, con una sua Sonata che presenterà in anteprima mondiale due giorni prima al festival di Montreaux.

Anche l’appuntamento successivo è fissato al Teatro Accademico di Castelfranco, dove giovedì 5 settembre (ore 20.45) il violinista Giuliano Carmignola e i Sonatori de la Gioiosa Marca proporranno musiche di Corelli e Vivaldi quale Omaggio ad Angelo Ephirkian, musicista trevigiano che ebbe un ruolo determinante nella rinascita del culto vivaldiano che costituì il più importante e impegnativo dei suoi interessi musicali, del quale ricorre il centesimo anniversario della nascita (avvenuta a Treviso il 20 ottobre 1913).
Gli “Incontri” torneranno a Villa Emo di Fanzolo di Vedelago venerdì 6 settembre (ore 20,45) per ospitare il primo concerto del vincitore del 59° Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, che sarà proclamato il 30 agosto a Bolzano. Appuntamento oramai tradizionale per i vincitori del “Busoni”, che ad Asolo hanno sempre trovato il loro primo palcoscenico dopo la vittoria. E dal momento che spesso l’ambitissimo primo premio non viene assegnato dalla severissima giuria di quello che è uno dei cinque concorsi pianistici più importanti del mondo, l’accordo con la Fondazione Busoni prevede che protagonista/i della serata potrà essere il secondo classificato o i secondi classificato ex-aequo. Insomma: che il pubblico degli “Incontri” possa comunque applaudire il meglio di quanto ascoltato al selettivissimo concorso.
Domenica 8 settembre (ore 20,45), ancora a Villa Emo altri giovani protagonisti della scena internazionale, il Signum Saxophone Quartet: quattro sassofonisti (due sloveni e due tedeschi) che con la seducenti voci dei loro strumenti spaziano da Haydn a Ravel, da Šostakovič a Gershwin e Bartók, per dare nuovi suoni alla musica per quartetto e alle trascrizioni di grandi pagini sinfoniche.

Verdi e Wagner

[pullquote]Pur essendo un festival di musica da camera, genere nel quale non si sono mai impegnati a fondo, “Incontri Asolani” non poteva non omaggiare Giuseppe Verdi e Richard Wagner, nel bicentenario della loro nascita celebrato in tutto il mondo. [/pullquote]Ma, sempre nel segno della forza delle Idee, per ricordare i due musicisti Asolo Musica si è rivolta al Max De Aloe Quintet, che presenterà per la prima volta a La Fornace di Asolo, martedì 10 settembre (ore 20,45), il programma del progetto Lirico Incanto, che tanto successo ha avuto coniugando l’opera lirica con il jazz. L’armonicista Max De Aloe e i suoi musicisti proporranno personalissime riletture di temi e arie dei due compositori, in un concerto che se avvicina l’opera al jazz, riconosce alla prima una fondamentale importanza nella cultura europea, proprio come quella rivestita dal jazz in seno a quella americana.
[pullquote align=”right”]Domenica 15 settembre al Teatro Duse di Asolo un concerto che ricorda i quarant’anni dalla scomparsa di Gian Francesco Malipiero.[/pullquote]Per omaggiare il musicista veneziano che amava i silenzi asolani, non poteva esserci occasione più felice di quella realizzata in collaborazione con la Fondazione Centro Musicale Malipiero e il Conservatorio di Venezia che Malipiero a lungo diresse. Un ideale ponte musicale tra Venezia ed Asolo con un programma di musiche di Malipiero eseguite dall’ Orchestra del Conservatorio di Musica “B.Marcello” di Venezia diretta dall’asolana Elisabetta Maschio.

Musica – Cartellone concerti

Nuove sinergie nel territorio e grande attenzione agli scenari nazionali ed internazionali hanno consentito ad Asolo Musica di realizzare questo ragguardevole cartellone di concerti che risponde con la straordinaria forza dell’Arte ai diffusi timori e ai necessari “ridimensionamenti” che la programmazione culturale e artistica stanno subendo nel nostro Paese. E presenta quindi l’ennesimo entusiasmante calendario di appuntamenti, grazie al sostegno del MIBAC, della Regione del Veneto, della Provincia di Treviso, della Città di Asolo, ma anche grazie alla collaborazione della Città di Castelfranco, della Fondazione Villa Emo, di Arte Artigiana, della Fondazione Malipiero e del Conservatorio di Venezia. E grazie, soprattutto, ai molti sostenitori privati che continuano generosamente credere nei molti valori degli “Incontri”.

Incontri asolani e festival organistico

Ma, come sempre, l’attività di Asolo Musica anche nel 2013 non si limita a quelli che sono i suoi due appuntamenti principali, “Incontri Asolani” e “Festival Organistico Internazionale Città di Treviso e della Marca Trevigiana”. Proseguono, infatti, l’impegno con la formazione e quello con la diffusione e promozione della cultura organistica (“Cantantibus Organis”), con i circa 150 concerti previsti come ogni anno in tutto il Veneto, nonché le preziose consulenze organizzative, le assistenze fiscali e i sostegni finanziari che garantiscono a molte associazioni di poter proporre il loro lavoro e la loro musica in tutta la regione, perché Asolo Musica è anche e soprattutto uno strumento d’intervento della Regione Veneto sul territorio, con il duplice obiettivo di valorizzarne le risorse umane, strumentali e strutturali e di promuoverne la crescita culturale: una crescita assicurata anche dalle numerose aziende private che sempre sostengono l’attività dell’Associazione.
Inoltre, fino all’inizio del 2014 Asolo Musica sarà anche molto impegnata nel coordinamento dei concerti e degli appuntamenti che ricorderanno i duecento anni della morte di Gaetano Callido, grazie alle numerose attività ideate per ricordare il celebre organaro veneto e selezionate dalla Regione Veneto che ha nominato Asolo Musica soggetto attuatore delle celebrazioni per il bicentenario della morte di Gaetano Callido.

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