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Ambiente Treviso
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Ambiente a Treviso

Ambiente – Treviso taglia CO2, ma fognature Ko.

L’ambiente in provincia di Treviso. L’ultimo rapporto ambientale dell’associazione comuni segnala Treviso e provincia per aver ridotto la quantità di CO2 presente nell’aria ( terzo posto). Ottimo il riciclo, ma polveri sottili alle stelle, alto consumo di acqua e territorio, 2 terzi degli utenti non sono ancora allacciati alle fognature.

Ambiente e raccolta differenziata

L’Italia della raccolta differenziata dei comuni migliora, pur rimanendo distante dagli obiettivi nazionali imposti dall’Ue. Sei comuni, di diverse dimensioni hanno già centrato i target al 2020: Capannori in Toscana, Trento, Pordenone raggiungono i livelli più alti di riciclo; Perugia, Belluno e Treviso sono quelli che hanno tagliato più CO2. Questo quanto emerge dal quarto rapporto Banca dati Anci e Conai (Consorzio nazionale imballaggi) sulla raccolta differenziata e il riciclo.
La regione Veneto è virtuosa perché ha superato il 50% di materiali avviati a riciclo, obiettivo fissato al 2020. Inoltre, tra i dati positivi, c’è per la prima volta il calo dei costi totali del 2,7% registrato nel 2013, per via della diminuzione delle quantità avviate a smaltimento. Dal 2010 la produzione dei rifiuti si è ridotta progressivamente per la crisi e la riduzione dei consumi.

Ambiente e cementificazione

Le note dolenti in provincia di Treviso arrivano invece dal consumo di suolo e dalla cementificazione. La provincia ed il territorio di Treviso in termini di consumo di suolo ha dei record negativi: una media di 11 aree produttive per comune, più di un capannone vuoto su quattro, comprende circa la metà di tutte le cave del Veneto con una superficie scavata di 40 chilometri quadri, vede molte aree della pedemontana disboscate grazie ad una nuova legge regionale fatta per far spazio a nuovi vigneti. In Italia vengono consumati 8 metri quadri al secondo, che il Veneto e la Lombardia sono le regioni piu’ cementificate d’Italia e che l’obiettivo dell’Unione Europea è di arrivare entro il 2050 al consumo di suolo zero essendo l’attuale consumo annuale pari a ben 1.000 chilometri quadri in tutta Europa.

Aria e acqua

Ambiente a Treviso

Ambiente

A Treviso l’inquinamento dell’aria (in particolare gli sforamenti da Pm 10) e la depurazione dell’acqua sono ancora lontani dai massimi. Treviso si trova al quarantacinquesimo posto nella classifica di Ecosistema urbano, l’indagine che Legambiente e Ambiente Italia propongono anno dopo anno, assegnando una pagella verde ai comuni sulla base dei dati raccolti nel 2013. Il comune di Treviso guadagna una quindicina di posizioni rispetto a solo due anni fa: ma c’è ancora molto da lavorare in particolare per quanto riguarda aria e acqua. Per le polveri sottili Treviso si piazza al 67esimo posto per concentrazione di Pm10 nell’aria, perdendo più di quindici posizioni rispetto a soli due anni fa. L’anno scorso gli sforamenti sono stati in tutto 70, quest’anno siamo già a quota 33 e abbiamo tutto l’inverno davanti: il limite massimo tollerato dall’Unione Europea è 35. Treviso è al 47esimo posto invece per quanto riguarda l’emissione di biossido d’azoto.

L’acqua viene ancora sprecata. Treviso si piazza al 72esimo posto per consumi idrici, al 52esimo per dispersione della rete. Ma quello che peggiora è la capacità di depurazione e l’indice che comprende la percentuale di abitanti allacciati agli impianti di depurazione. Il capoluogo è solo settantesimo. Circa 2 terzi dell’utenza non è allacciato alle fognature. Dati incredibili, mentre la gestione passa in mano ad Alto Trevigiano Servizi.

Rifiuti

La produzione di rifiuti pro capite ci trova al 72esimo posto, e, con un recupero del 55,2%, occupa una buonissima ventiseiesima posizione nella classifica generale. Dati questi legati al 2013, prima della raccolta porta a porta in città. Ora il recupero dovrebbe essere vicino al’85% e l’ammontare dei rifiuti prodotti è destinato a diminuire  perché la gente consuma sempre di meno per la crisi economica.

Trasporti

Treviso si piazza all’undicesimo posto nell’indice di mobilità alternativa tra le città medie. Aumentano rispetto all’anno scorso i metri di pista ciclabile per ciascun ciclista. Infine Treviso guadagna il 17esimo posto per superficie stradale pedonalizzata. Se bisogna fare un bilancio finale si può dire che dove non erano necessari grossi investimenti, l’ambiente a Treviso è migliorato, ma un miglioramento significativo di suolo e fognature sono obbiettivi ancora da conseguire.

Ecologia Treviso

Agenzia europea dell’ambiente

Parco dello Storga

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