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Il borgo di Asolo
Il borgo di Asolo

Il borgo di Asolo e la sua storia nobile e romantica

Asolo storia nobile e romantica

Dal borgo di Asolo è possibile ammirare un panorama bellissimo, che distende la cerchia delle mura lungo tutta la sommità del colle, e ogni angolo della cittadina è rimasta a dimensione a misura d’uomo, potendola visitare comodamente.

La Loggia del Capitano oggi è la sede del Museo Civico, ma sempre stata la sede della comunità asolana. Il Museo Civico raccoglie i reperti archeologici e oggetti dei personaggi che hanno abitato nel borgo.

Dall’alto dei colli domina, il castello, nel quale soggiorna per due decenni la Regina Caterina Cornaro, dopo aver ceduto l’isola di Cipro alla Serenissima.

La presenza in città della Regina segna un periodo socialmente importante perché, dalla sua vita splendida e sfarzosa, nasce l’opera dal titolo “Gli Asolani” di Pietro Bembo, dove si narra delle conversazioni sotto la pergola in occasione della festa di nozze di Fiammetta, dama di corte di Caterina Cornaro.

Proprio in quell’occasione la dama riceve dalla Regina Villa Corner dall’Aglio di Lughignano presso Casale sul Sile.

Storia

Il borgo di Asolo è abitato da sempre da popoli tranquilli portati alla lavorazione della pietra, dell’argilla e all’arte della tessitura.

Siamo nel 1878 quando si scopre che il terreno è fatto da una ghiaia particolare e tra i residui di selci si trova uno scheletro di Mammuth risalente tra i 100.000 e 12.000 anni prima di Cristo.

Si scopre anche una necropoli datata tra il 2.500 e 1.700 prima di Cristo dove sono portati alla luce suppellettili funerari in terracotta e in metallo. Il tempo è passato tranquillamente fino al Medio Evo quando il borgo di Asolo subisce le stesse vicissitudini sociali della presenza di Ezzelino da Romano.

Qui siamo negli anni 1194 e 1259 e le azioni del tiranno viaggiano in tutto il territorio della Marca Trevigiana fino ad arrivare nella città di Soncino nel Ducato di Milano. Le vicende di Asolo ritornano tranquille sotto il dominio della Repubblica Veneta.

I personaggi

Quando si visita Asolo da non perdere è la via intitolata al poeta inglese Robert Browning che nel 1836, giovanissimo, arriva nel borgo da Venezia, lo affascina talmente da rimanerci tutta la vita.

La bella villa di Freya Stark, nata sul finire del 1800 in Inghilterra, quando si fermava in città dalle escursioni avventurose in Paesi lontani, e muore ultra centenaria.

Nel girare il borgo non ci si deve dimenticare della Casa Longobarda, costruita per sé dall’architetto e scultore di Caterina Cornaro Francesco Graziolo.

Un nome da solo riempie la stoia e la bellezza di Asolo: la divina Eleonora Duse. Lei era la musa ispiratrice del musicista Arrigo Boito e del poeta Gabriele D’Annunzio, attrice di grandissime qualità, raggiunge la fama interpretando, Shakespeare nei maggiori teatri di tutto il mondo.

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