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Mostra Dino Buzzati

Mostra con Dino Buzzati e gli ironici ex voto

Giocare con Dino Buzzati

Il Veneto che non sai, apre le porte al giocare con Dino Buzzati i suoi ironici ex voto ispirati e disegnati nei “I miracoli di Val Morel”, con l’arte fantastica di e la visione di venticinque artisti che raccontano la “gratitudine” verso una santa.

Le tavolette votive di Buzzati rappresentano Santa Rita pronta a miracolare un po’ tutti quanti tra cui il collettivo “Babhaus”. Questo evento è un omaggio santo allo scrittore bellunese nel cinquantesimo della morte, un allegorico paragone con la santa veneratissima nel vittoriese Augusta.

Le due donne si distinguono in credibili miracoli tanto che la martire patrona di Serravalle, le cui spoglie sono custodite nel santuario che svetta sul Monte Marcantone di Vittorio Veneto porge ispirazione ad una mostra.

Nasce “I Miracoli della Gratitudine”, la mostra la cui vernice è alle ore sei pomeridiane del 4 marzo 2023 presso la Casa del Musichiere di Moriago della Battaglia (TV). La mostra è aperta al pubblico fino al 19 marzo 2023 ed è ispirata al libro realizzato nel 1971 dall’autore del “Deserto dei tartari”.

Come nasce l’idea

Roberto Da Re Giustiniani a cura di Michele Vespini, l’esposizione proposta dal Festival della Cultura di Moriago della Battaglia, diretta da Lorena Gava comunica riflette in modo creativo la gratitudine attraverso la leggenda che la santa fu uccisa dal padre Re Goto Madrucco, perché cristiana.

Il collettivo “Babhaus”, che ha nel suo nome la mescolanza del Babau di Buzzati e il celebre movimento Bauhaus di inizio secolo scorso, è composto da artisti diversi e con strade percorse in senso originale.

Il percorso artistico

Il pubblico percorre un sentiero tra grafica, pubblicità, fumetto e illustrazione scoprendo un colloquio tra relazioni diverse. Per non dimenticare: Che l’arte, qualunque essa sia, fa stare meglio ogni persona.

Dino Buzzati i suoi ironici ex voto.

Mirko Artuso

I protagonisti

Mirko Artuso, direttore artistico del Teatro del Pane di Villorba, Giovanni Bet, Roberta Bonariol, Chiara Boschetti, Roberta Cadorin, Francesco Calia Di Pinto, Susanna da Cortà, Roberto Da Re Giustiniani, Mauro Dei Tos, Enrico Della Pietà, Maurizio De Lotto, Maurandrea Despalj, Maria Rita Faganello, Beppino Feletti, Silvia Marcor, Andrea Meneghin, Joanna Ritchie, Gabriele Sossella, Silvia Vernetto, Michele Vespini.

Eventi legati alla mostra

Educazione e diseducazione all’immagine, a cura di Roberto Da Re Giustiniani.
Il complesso rapporto tra parola e immagine in questo periodo denso di cambiamenti ed evoluzioni.
La ballata di Serravalle, adattamento teatrale del romanzo storico di Michele Vespini “La Ballata di Niccolò da Serravalle” (Kellermann). Racconto epico a due voci tra realtà e fantasia che prende spunto dai fatti realmente accaduti a Serravalle, come il saccheggio da parte dei Veneziani e Fregonesi del 1509 e l’alluvione catastrofica del 1521.

Gianni Fellissent

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Antropologo