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premio arte laguna 2016
Premio Arte Laguna 2016 decima edizione

Premio Arte Laguna 2016

Concorso Arte Laguna

Il grande successo della decima edizione

Il premio Arte Laguna conferma anche quest’anno la sua importanza a livello internazionale. 120 le opere d’arte finaliste del concorso provenienti da 35 Paesi diversi tra i quali troviamo: Australia, Russia, Nuova Zelanda, USA, Azerbaijan, Cina, UK, Finlandia, Perù, Corea del Sud, Polonia, Taiwan oltre all’Italia rappresentata da 21 artisti provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia.

Un’edizione, la decima, che ha portato a Venezia oltre 3000 visitatori solo per la serata d’inaugurazione di sabato 19 marzo 2016. Una media di 350 persone hanno visitano ogni giorno le sedi della mostra, molti i collezionisti che hanno preso contatto diretto per l’acquisto di opere, e a completamento della preziosa opera di comunicazione e marketing, la partenza di diciannove collaborazioni tra artisti e partner internazionali che si realizzeranno fino al 2017.

Una serata da record quindi quella dell’inaugurazione del premio arte laguna 2016 presso l’Arsenale di Venezia a  riconferma che il Premio Arte Laguna è un evento di forte richiamo per il pubblico, in un luogo unico al mondo. Il numero di persone presenti all’inaugurazione sono migliaia e attraverso le Nappe dell’Arsenale di Venezia si sono mossi curiosi di sapere quali siano i vincitori di questa decima edizione del concorso e desiderosi di godere di una serata nell’arte ammirando le tutte le opere presenti provenienti da 35 Paesi diversi.

La giuria Internazionale

La giuria internazionale del premio Arte Laguna 2016 ha come Presidente Igor Zanti, curatore e direttore dello IED di Venezia e composta da:  Miguel Amado (Portogallo, Curatore senior al Middlesbrough Institute of Modern Art in Inghilterra), Anna Bernardini (Italia, Direttore artistico del Museo di Villa e Collezione Panza – FAI), Barbara Boninsegna (Italia, Direttore artistico di Centrale Fies – ambienti per la produzione di performing art di Trento), Denis Curti (Italia, Direttore artistico della Casa dei Tre Oci di Venezia e del Festival di Fotografia di Capri), Enrico Fontanari (Italia, Urbanista, Docente di Progettazione urbanistica e del paesaggio presso l’Università IUAV di Venezia), Suad Garayeva (Azerbaigian, Direttore curatoriale delle mostre e della collezione permanente di YARAT – spazio per le arti contemporanee), Vasili Tsereteli (Russia, Direttore esecutivo del MMOMA – Moscow Museum of Modern Art), Sabrina Van der Ley (Norvegia, Direttore del dipartimento di arte contemporanea al Nasjonalmuseet di Oslo), Simone Verde (Italia, Storico dell’arte responsabile ricerca scientifica e pubblicazioni dell’agenzia francese France-Muséums, incaricata della creazione del Louvre di Abu Dhabi), Bettina von Dziembowski (Germania, Direttore della Fondazione Springhornhof & Art Association di Neuenkirchen).

Il premio è stato valorizzato oltre che per i nomi di prestigio presenti, anche da partner e sponsor importanti: dai vertici di Swatch a quelli di TIM, da Thetis a Fondazione Berengo, i rappresentanti di Espronceda da Barcellona, OPEN di Venezia, Basu Foundation di Calcutta, galleristi di Russia e Germania, solo per citarne alcuni. Venezia deve sempre essere presente a questi eventi, perché la sua cultura è storicamente senza pari.

Premio arte Laguna 2016: vincitori

I vincitori assoluti delle sei categorie in concorso sono:

  • SEZIONE PITTURA

Artista vincitore: Alexander Dashevskiy – Saint Petersburg | Russia 1980

Titolo opera: Electrosila, 2015, Oil on canvas, 160×110 cm

Motivazione: esprime con grande padronanza  e tecnica il costruttivismo russo  ed insieme riflette l’atmosfera  e il significato del passato nel suo tempo. un’opera piena di energia e di dinamismo che trasforma la vibrazione dei colori in luce e ombre.

  • SEZIONE ARTE FOTOGRAFICA

Artista vincitore: Thomas Friedrich Schäfer | Mainz, Germany 1983

Titolo opera: Experiential Space #2, 2014 Fotografia digitale 120×90 cm

Motivazione: per la aver saputo restituire un’atmosfera psicologica di forte impatto emotivo.

Per aver ricreato una situazione ispirata ai diversi linguaggi del cinema e del teatro, impiegando sapientemente le tecniche dell’immagine digitale e del fotoritocco. Per l’eleganza compositiva, per l’uso affascinante della luce e per la coerenza stilistica, che si riferisce alla tradizione pittorica.

  • SEZIONE SCULTURA E INSTALLAZIONE

Artista vincitore: Farid Rasulov | Shusha, Azerbaijan 1985

Titolo opera: Europallet, 2015 | Legno, intaglio a mano, Europallet, 252x480x80 cm

Motivazione: il lavoro è molto rappresentativo del rapporto tra arte popolare dell’Azerbaijan e le nuove tendenze dell’arte contemporanea. Vi è infatti un evidente riferimento all’arte povera ed al minimal che si fonde con un approccio contemporaneo che rinnova il concetto di tradizionale.

  • SEZIONE LAND ART

Artista vincitore: Elise Eeraerts | Mechelen, Belgium 1986

Titolo opera: Mäntsälä, 2008 | Scultura di terra

Motivazione: per la sua capacità di interpretare il significato puro e originale della land art esprimendo, con l’opera “Mäntsälä”, un rapporto diretto non solo con il paesaggio, ma anche con la terra e la natura che si esplica anche nel processo di realizzazione dell’opera stessa.

  • SEZIONE VIDEO ARTE E PERFORMANCE

Artista vincitore:  Ian Wolter | Billingham, United Kingdom 1966

Titolo opera: The Holy See Gets It, 2015 | Performance corale, distribuzione di stampati

Motivazione: per essere riuscito ad analizzare e trattare un attuale tema sociale in modo originale e brillante. La perfomance “The Holy See Gets It” risulta essere un lavoro di ricerca completo in ogni aspetto: la musica, il testo, l’utilizzo critico di un elemento sacro.

  • SEZIONE ARTE VIRTUALE E DIGITALE

Artista vincitore: Nicolas Maigret |  Lons Le Saunier, France 1980

Titolo opera: The Pirate Cinema, 2013 | Video HD real time a 3 canali, audio a 3 canali

Motivazione: per l’uso innovativo della tecnologia che rivela i più comuni atteggiamenti delle persone nel consumo e nella diffusione dei media digitali delineando un ritratto sociale dell’utilizzo di internet.

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