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I tesori segreti di Treviso

Tesori Segreti di Treviso: visite guidate negli edifici storici

Documenti segreti vengono alla luce

 

Un anniversario importante è motivo dell’apertura al pubblico dei tesori segreti del Comune di Treviso. Siamo nell’anno 1888 quando è aperto il primo museo civico trevigiano. Il motivo di tale ricorrenza è rendere conoscenza ai cittadini e a tutte le persone, il bellissimo patrimonio artistico della città attraverso uno storytelling accattivante e aneddoti poco conosciuti o del tutto ignoti.

Il percorso parte dal deposito dei quadri antichi a Santa Caterina, aperto per la prima volta al pubblico, ai palazzi comunali di Ca’ Sugana e Palazzo Rinaldi, i Musei Civici, le Sale Storiche della Biblioteca, la Chiesa di San Teonisto, finendo l’Archivio di Stato. L’iniziativa è un esperimento di turismo esperienziale.

 

Prime visite guidate

 

  • I Depositi di Santa Caterina – Giovedì 27.09.2018 – Ore 18.30
  • Ca’ Sugana e Palazzo Rinaldi – Giovedì 04.10.2018 – Ore 18.30
  • Le Sale Storiche della Biblioteca – Giovedì 11.10.2018 – Ore 18.30
  • San Teonisto e il Ciclo Barocco – Domenica 04.11.2018 – Ore 11.00
  • L’Archivio di Stato – Sabato 10.11.2018 – Ore 11.00

 

Prenota le visite su: Visite Segrete Treviso

 

Guida delle visite

 

  • Il Deposito del Museo Santa Caterina

Per la prima volta si apre al pubblico l’affascinante deposito museale di Santa Caterina, con le centinaia di opere temporaneamente non esposte. La visita consente la visione di un’antologica sulle figure urbane di Treviso di Medoro Coghetto, esponente locale del “Vedutismo veneziano”.

 

  • Ca’ Sugana

Il palazzo è sede del Comune dal 1868, quando il Ginnasio “Canova”, è trasferito nell’ex convento degli Scalzi, dove oggi ha sede la Biblioteca Comunale. Gli affreschi originari di palazzo Sugana sono visibili nell’atrio inoltre stemmi comunali medievali, raffigurazioni di San Liberale, Bocche delle denunzie segrete e leoni veneziani. Sulle pareti della sala del Sindaco e dei vari Assessorati ci sono pezzi d’iconografia urbana trevigiana e opere contemporanee.

 

  • Palazzo Rinaldi

Il piano nobile presenta decorazioni di pregio. Nella “Sala Verde” sono presenti tracce di affreschi di età medievale. A inizio secolo, sono stati applicati otto pannelli dipinti su tela dal Giambattista Canal (1745 – 1825) che raffigurano in stile neoclassico Coppie mitologiche di amanti, provenienti da un Caffè cittadino, che l’abate Luigi Bailo acquista per i Musei Civici. L’ambiente più importante è il “Salone degli Affreschi”, risalente ai primi decenni del Trecento, dove, in una meravigliosa decorazione pittorica geometrica a finta tappezzeria tratta dai tessuti in uso all’epoca, sono raccolti in un unico ambiente i simboli che caratterizzano l’epoca medievale della città.

 

  • Le Sale Storiche della Biblioteca Comunale

La Biblioteca Comunale di Borgo Cavour custodisce meravigliose sale monumentali ottocentesche. La sala “Foscoliana” racchiude la memoria della città e della Marca Trevigiana: manoscritti, incunaboli, cinquecentine, rare edizioni del Sei e Settecento, incisioni documentano una storia che affonda le sue radici nel Medioevo.

 

  • San Teonisto e il Ciclo Barocco

Durante la visita, con scoop finale, è raccontata una sintesi inedita sulla storia architettonica dell’edificio religioso e delle diverse sequenze di raffigurazioni sacre che furono pensate per la Chiesa in momenti diversi della sua vita.

 

  • Archivio di Stato

L’Archivio di Stato è stato gravemente danneggiato dai bombardamenti del 7 aprile 1944 e oggi è stato riconsegnato alla città di Treviso dopo un lungo restauro. Durante la visita sarà narrata la storia dell’insediamento dei frati eremitani a Treviso. I documenti rappresentativi dei più importanti fondi archivistici conservati, dove è raccontata la misteriosa vicenda dell’efferato eccidio di due funzionari del Ducato di Modena, avvenuto in piazza delle Biade il 10 giugno 1848.

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