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GITA FUORI PORTA
GITA FUORI PORTA

Una gita fuori porta il detto milanese più usato

Una gita fuori porta da Milano

Gli abitanti della città di Milano, quando arriva la giornata del giovedì, cominciano a chiedersi che cosa fare nel weekend. Quest’attività non lavorativa è denominata “gita fuori porta” quelle ore da dedicare al relax del fine settimana lontano dallo stress della città.

Nasce così una relazione tra persone che si organizzano per non rimanere in casa durante queste ore di libertà dal lavoro settimanale. Si dimentica i viaggi in metropolitana, le lunghe code in tangenziale, il tempo passato sui mezzi pubblici e le lunghe ore di lavoro in ufficio che non passano mai.

Le famiglie, gli amici e semplici conoscenti cercano in tutti i modi di trovare una scappatoia dalla città di Milano, che tanto offre, economicamente, ma tanto toglie in vita e relax.

Le persone scelgono ogni meta possibile di svago: lago, mare, montagna, campagna e altri luoghi che non presentano grattacieli, cemento e asfalto. La libertà è condivisa in spazio, natura e movimento che poi dal lunedì successivo non esisterà più.

l primo passo da fare è spostarsi, quindi le autostrade diventano un lungo serpentone di auto che si muovono tutte dalla stessa parte dal venerdì pomeriggio, allo stesso verso di marcia opposto la domenica sera.

La città di Milano si svuota di tanta gente e diventa un animale fermo e immobile che aspetta solo di essere rianimato il primo giorno della settimana.

Chi non ha mai vissuto queste esperienze di congregazione cittadina, non può capire queste parole, ma quando si sposta per i propri interessi e necessità e vede questa numerosa macchia di uomini in movimento, tutti insieme in fila e ordinati, attraversa quella sensazione insieme a loro di vita di città.

I paesini sperduti di montagna con pochi abitanti cercano altre persone con cui toccarsi, mentre gli abitanti delle città cercano spazio per non toccarsi.

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